mercoledì 12 dicembre 2012

[ l’ennesima fiera delle vanita’ 2.0 ]




tempo di crisi, ancor piu' tempo di noia.
perdonate la banalita' (questa e le successive): cosi' nasce questo mio spazio autogestito.

il titolo si rifa' chiaramente ad un grande artista e ad una sua canzone a me molto cara. sicuramente non spetta a me recensirla ne' palesarne il significato, anche perche' ognuno la "sente" a modo proprio. la ascoltavo spesso un po' di tempo fa (credo nel 2000 e da li' a seguire) e ho preso l'abitudine di farla mia in un piu' di un'occasione. sono parole che evocano tanto, troppo. mi caratterizzano: oggi ho liberta' e perline colorate, cio' che mi e' rimasto e che ho imparato ad apprezzare, cio' che oggi amo a cui mi aggrappo fortemente, cio' che vorrei continuare ad "avere" e che auguro a voi tutti.

non sono mai stata tanto convinta che fosse una buona idea, il blog intendo, forse perche’ da internauta e scrittrice convinta ero solo molto curiosa e mi andava di provare.

"tuttavia mi chiedo come faro’ a sentire il profumo dell’inchiostro che da anni ormai mi imbratta le mani e riempie le mie moleskine che trasudano di belle e brutte immagini, di lacrime e sorrisi ... di biglietti ferroviari di sola andata e di ritorni col broncio? si disperderanno questi pezzi di vetro?? troveranno un loro senso? ... che ci faccio qui?? mi sono risposta che forse il mouse mi permette di far fluire piu’ velocemente delle mani i molti pensieri che sulla carta invece mi farebbero rimuginare non poco."

cosi' scrivevo. questo era l'incipit di uno dei miei precedenti esperimenti.





ci ho gia' provato almeno 3/4 volte. nasceva come diario personale, ovvero il mettere per iscritto le mie paturnie ...  (holly golightly, benedetta ragazza, non e' mai stata tra le mie icone di riferimento, mi permetto tuttavia di sottrarle il termine "paturnie" non trovandone altri che esprimano "quel senso" di paciosa inquietudine che mi contraddistingue e accompagna in stile nera nuvoletta fantozziana) ... insomma era un collage rattoppato in cui convivevano gioiosamente ex fidanzati, amori immaginari e/o improbabili divenuti progressivamente ossessioni pseudoromantiche e bla bla bla.
in seconda battuta dedicava spazio alla fotografia (mia grande passione un po' messa da parte) e alla cucina, recente scoperta foriera di nuovi stimoli creativi e kilogrammi in eccesso.
infine il tutto si era spostato su basso pettegolezzo virtuale, consigli per gli acquisti e commenti al vetriolo sul festival di sanremo, con siparietti spassionati su film e musica che mi riportavano a momenti vissuti.

mancava solo mi dessi alla satira politica o all'alto giornalismo freelance.


alla fine dei conti rieccomi, con il solito pezzo di web a disposizione e col proposito di mixare il tutto, magari con meno paturnie e qualche speranza in piu'. perche' non provarci ulteriormente? e' l'inizio della fine dell'anno e mi sembra giusto iniziare da qui. oggi, si: 12/12/12.

spesso mi davo l'alibi degli impegni universitari e non volevo mettere su qualcosa che non avrei avuto modo di portare avanti con costanza:volubile e pigra sono due parole che conosco molto bene. in ultimo pensavo anche all'effetto sputtanamento generale.

a tutt'oggi mi son detta che il tempo e' il vero lusso che dovremmo concederci e dunque gestirlo come piu' mi piace e' un dovere che ho verso me stessa. scrivere e' l'unica attivita' che non ho mai abbandonato e credo sia molto piu' saggio farlo periodicamente e "bene", piuttosto che farmi prendere la mano e partorire post che lascino a desiderare ogni due e tre.
quanto alla privacy, se temessi un "vero sputtanamento" non sarei qui nell'occhio del ciclone, continuerei a buttar giu' pensieri su carta in camera mia mordicchiando il tappo della bic,ma poiche'  il mio ego (cosi' come quello di molti, sia chiaro) e' smisurato e a detta di alcuni sono molto piena di me, ben venga la condivisione del mio "flusso di coscienza".


la crisi svuota il portafoglio? io per natale mi regalo un blog.



se ti aspetti letture profonde e argomenti di un certo spessore hai sbagliato indirizzo ... con un po' di fortuna magari riesci a portarti a casa l'ennesima ricetta per l'ennesima torta di mele e qualche improbabile sfogo adolescenziale sull'amore non corrisposto. null'altro.

qui troverai futilita’, qualunquismo e un certo patetico protagonismo.



a te la scelta.

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